efficienza energetica

Come risparmiare sul riscaldamento

  • Isolamento del tetto. Si può ridurre la dispersione del calore fino al 25% ricoprendo il solaio con uno strato di materiale isolante.
  • Mantenere la temperatura del termostato durante il giorno al max di 20° e a 16° durante la notte.Abbassare di un grado significa un risparmio sicuro di almeno il 7%.
  • Eliminare le fughe di calore dalle finestre.
    Bastano pochi accorgimenti per evitare queste dispersioni: feltri autoadesivi lungo i bordi delle finestre e isolamento dei cassonetti delle tapparelle
    .
    Dove fosse possibile dotare le finestre con doppi vetri.
    Con le tapparelle abbassate si può ridurre la dispersione di calore che avviene attraverso i vetri del 50% e la temperatura degli ambienti diminuisce più lentamente.
  • Pulizia periodica della caldaia e messa a punto del bruciatore.
  • Operazione sotto la finestra. Parecchio calore esce dal muro dietro i termosifoni quando sono collocati sotto una finestra. Basta infilare tra la parete e il termosifone un foglio isolante per trattenere il calore dentro la casa.
    • Installare valvole termostatiche per regolare la temperatura dei singoli radiatori.
      Quando fa troppo caldo chiudere i termosifoni e non spalancare le finestre.
    • Sostituire le caldaie e gli impianti che hanno più di 20 anni con sistemi più innovativi, come caldaie a condensazione e pompe di calore.
    • Spolverare e aspirare le superfici di tutti i caloriferi della casa. Aumenta la resa e il flusso del calore.

    Come risparmiare energia elettrica

    Il consumo di energia elettrica di una abitazione può essere ridotto con semplici accorgimenti con vantaggi sia sulla bolletta energetica che sull’ inquinamento ambientale.

    Risparmio nell’illuminazione

    • Non lasciare luci accese inutilmente, ma spegnerle quando non si è nell’ ambiente.
    • Pulire periodicamente lampade e diffusori: la polvere può ridurre parecchio la quantità di luce emessa.
    • Utilizzare lampadine a basso consumo energetico: costano un po’ di più ma risparmiano il 50% di energia.
    • Evitare di installare lampadari con molte luci: una lampada da 100w fornisce la stessa illuminazione di 6 lampade da 25w , che però in totale consumano 150w.
    • Spegnere sempre gli apparecchi quando non sono in funzione non lasciarli in stand-by.

    Risparmio negli elettrodomestici

    • Frigorifero

    Scegliere un modello di dimensioni non eccessive, ma adatto alle proprie necessità.
    Nella scelta dell’ apparecchio consultare l’ etichetta energetica.
    I prodotti a basso consumo consumano circa la metà dei prodotti standard risparmiando il 50% di co2.

    Installare il frigorifero lontano da fonti di calore, lasciando almeno 10cm tra la parete e il retro dell’apparecchio.

    Verificare che la temperatura di esercizio sia quella indicata sul manuale: quella ideale è compresa tra i 4° C e i 10°C.
    Limitare l’apertura dello sportello allo stretto necessario.
    Non introdurre cibi caldi, che tendono ad innalzare la temperatura e causano la formazione di brina.

    • Lavatrice

    Scegliere apparecchi di capacità adeguata e consultare l’ etichetta energetica. Far funzionare la macchina a pieno carico, utilizzando quando è possibile, programmi di lavaggio economico.
    Pulire periodicamente filtro e vaschette.

    • Scaldabagno

    Tutti gli apparecchi elettrici per il riscaldamento dell’acqua presentano un notevole consumo. Nei limiti del possibile sostituirli con caldaia a metano.
    Scegliere un apparecchio con le dimensioni adatte per le proprie esigenze: tenere calda una grande quantità di acqua è uno spreco inutile.
    Installare l’apparecchio vicino ai tubi di partenza dell’acqua calda. Non regolare il termostato alle massime temperature.

    • Forno elettrico

    Il forno elettrico per la cottura dei cibi consuma molta energia. Conviene usarlo in modo intelligente riducendo al minimo l’energia usata; sarebbe preferibile un forno a gas.
    Evitare di aprire troppe volte lo sportello del forno durante la cottura.