Dalle tabelle e dai calcoli che abbiamo elaborato ci siamo resi conto che gli enti pubblici consumano troppa energia sia per il riscaldamento degli edifici che per l’energia elettrica.

Nel 2008 il consumo totale di energia elettrica è stato di 193515 KW/a

  • Il 70% è dato dalla rete di illuminazione stradale
  • Il 12%  è dato dalla Scuola Secondaria di I°
  • Il10%  è dato dalla Scuola Primaria
  • l’ 8%  è dato dal Municipio

Appare subito evidente che anche adottando accorgimenti di risparmio energetico  e sostituendo ulteriormente una cinquantina di lampade a vapore di mercurio con lampade a vapore di sodio in pressione della rete di illuminazione pubblica si risparmierebbe ancora un 10%.

Il consumo totale di energia elettrica diventerebbe: 193515KW/a - 10% = 174163.5 KW/a

Bisognerà quindi trovare altre soluzioni di risparmio energetico, ad esempio con  l’ impiego di celle fotovoltaiche.

Il punto di partenza per Varanopolis ente pubblico è la realizzazione di un grande parcheggio di 500m2 in zona lago ricoperto con pannelli fotovoltaici in grado di immettere nella rete elettrica del paese energia gratuita e pulita giorno e notte, anche in condizioni climatiche sfavorevoli, grazie all’ impiego di batterie di accumulo.

La fetta verde della torta è l’energia gratuita e pulita generata dal pannello e immessa nella rete elettrica; si risparmiano anche 36.8 ton di CO2

Come si vede il risparmio energetico è del 57%.

Con comportamenti più accorti e responsabili da parte degli operatori scolastici per quanto riguarda il risparmio di energia elettrica (spegnere le luci quando l’illuminazione è sufficiente, spegnere completamente le apparecchiature elettriche, uso di lampade a basso consumo energetico) ogni ente pubblico potrebbe risparmiare ancora un 5 %.
Il restante 38% potrebbe essere quasi azzerato entro il 2015 installando un pannello fotovoltaico di nuova generazione sulla Scuola Media.

Riscaldamento

La situazione è piuttosto allarmante per quanto riguarda il riscaldamento degli edifici degli enti pubblici.
Tutti gli edifici sono molto vecchi ed hanno bisogno di una ristrutturazione profonda.
In particolare per la Scuola Sec di I° dai rilevamenti fatti proponiamo queste soluzioni :

  • Diminuire di 1°C la temperatura di tutta la scuola ( attualmente la media è di circa 21°C)
  • Sostituire i serramenti con finestre a doppi vetri delle aule esposte a Nord( dal momento che la scuola è una vetrata unica)
  • Installare termostati in tutte le aule
  • Pulizia accurata dei termosifoni
  • Sostituire la caldaia con modelli ad alta efficienza (magari caldaia a condensazione )

Sicuramente si risparmierebbe un 40% di gas metano e di emissioni di CO2.
m3 71868 - 40% = 43121 m3
Entro il 2015 ristrutturando la parte mancante della Scuola Media si ridurrebbero i consumi di un altro 35% e la situazione diventerà: 43121 m3 - 35% = 28029 m3.
In questo modo secondo la nostra piramide energetica la Scuola Media passerà dalla classe E+ alla classe D (parziale isolamento) con una drastica diminuzione di combustibile e di CO2.

Utenza privata

La situazione del nostro campione di 100 utenze private è molto grave.
Circa il 75% delle abitazioni si trovano nella classe energetica E-E+
Di conseguenza anche le emissioni di CO2 sono allarmanti

Il grafico per un campione di 100 utenze emissioni di CO2 per classi energetiche è molto eloquente

Con questo nostro progetto di sensibilizzazione, di conoscenze e di soluzioni speriamo entro il 2015 di riconvertire un 50% di utenze dalla classe energetica E alla classe C con una riduzione di circa 300 ton. di anidride carbonica